Alex Zanardi

5. 5. 2026 ⋅ Edoardo

Venerdì 1.5 è morto a 59 anni Alex Zanardi, ex pilota automobilistico, famoso per essere sopravvissuto, nel 2001, a un grave incidente che gli causò l’amputazione di entrambe le gambe e per essere poi diventato un importante atleta paralimpico, vincitore di 4 ori e 2 argenti tra il 2012 e il 2016.

A giugno del 2020 Zanardi aveva avuto un altro grave incidente a Pienza, durante un’uscita con la handbike. A causa dell’incidente era rimasto in coma per circa un mese. Era tornato a casa a dicembre del 2021 ma da allora non era più apparso in pubblico.

Zanardi era un atleta molto amato per il suo contagioso ottimismo. È un’ispirazione per molti sportivi, e non solo: dopo l’incidente del 2001 Zanardi ricominciò infatti quasi subito a pilotare macchine da corsa e continuò sempre a fare sport. Nei primi anni Duemila cominciò a praticare paraciclismo, correndo con una handbike. Nel 2012, quando aveva ormai 45 anni, cioè un’età insolita per competere ad alti livelli nello sport, vinse due medaglie d’oro e una d’argento alle Paralimpiadi di Londra 2012, e di nuovo vinse due ori e un argento quattro anni dopo, alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016.

Zanardi era nato a Bologna il 23 ottobre del 1966 e aveva cominciato a correre sui kart a 13 anni. Dopo qualche anno, arrivò in Formula 1 ma non ottenne grandi risultati. Nel 1999 lasciò la Formula 1 e tornò alla Formula Cart, che nel frattempo aveva cambiato nome, Champ Cart. Il 15 settembre 2001 a Lausitz, in Germania, stava disputando una delle sue migliori gare di sempre: dopo una partenza dall’ultimo posto era riuscito a recuperare una posizione dopo l’altra e a posizionarsi in testa alla gara. Dopo un pit stop stava rientrando in pista cercando di non perdere posizioni ma a causa di un colpo sbagliato di acceleratore si ritrovò di traverso in mezzo alla pista. Un primo pilota riuscì ad evitarlo per poco, ma un altro, il canadese Alex Tagliani, vide l’auto di Zanardi soltanto all’ultimo secondo, la colpì di fianco e le tagliò via il muso.

Zanardi perse immediatamente entrambe le gambe e in pochi minuti quasi tre quarti di tutto il suo sangue. Dopo un primo soccorso in pista, in ospedale i medici lo operarono per tre ore nel tentativo di chiudere le ferite, e alla fine riuscirono a salvargli la vita. 

Nel 2007 provò la handbike. Dopo soltanto 4 settimane di allenamento arrivò quarto alla maratona di New York nella categoria handbike. Partecipò poi ad alcuni campionati italiani, fino a competere alle Paralimpiadi, in cui vinse in totale sei medaglie in due edizioni diverse tra il 2012 e il 2016.

Il secondo grave incidente, nel 2020, avvenne durante un’uscita in handbike a Pienza, vicino a Siena: si scontrò contro un camion che viaggiava nel senso di marcia opposto. Fu immediatamente operato al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena per via di alcuni traumi cranici. A fine luglio venne trasferito all’Ospedale San Raffaele di Milano, a novembre fu spostato all’ospedale di Padova in modo che fosse più vicino a dove viveva la sua famiglia e poco dopo fu dimesso. Da allora però non ha più gareggiato. La famiglia ha scritto in una nota che «Alex si è spento serenamente».

 


Tratto da IlPost.it

(AP Photo/Alastair Grant)