Quanti soldi si danno come regalo a un matrimonio?

30. 9. 2026 ⋅ Edoardo

«Il regalo più bello è la vostra presenza al nostro matrimonio, ma se volete contribuire…» è una delle formule con cui molte coppie suggeriscono ai propri invitati il regalo di nozze che vorrebbero. Ed ecco subito dopo le coordinate bancarie, così che gli invitati possano fare un bel bonifico. Questa è ormai la regola per i matrimoni italiani.

È tipico soprattutto per quanto riguarda i matrimoni più grandi e sfarzosi – dove gli invitati sono più di cento e gli sposi affittano spazi, catering, servizi per la musica, le foto e i video – molto comuni in Italia. In questi casi il bonifico è praticamente inevitabile, e regolarmente tra invitati si finisce a chiedersi: ma quanti soldi dovrei dare?

 

Ovviamente la cifra dipende da molte variabili, di cui la prima è la relazione con gli sposi. Tuttavia una cifra standard considerata ragionevole dal galateo per un matrimonio tradizionale al ristorante si aggira attorno ai 100/150 euro per adulto.

 

Ma, come già detto, bisogna considerare fattori come la vicinanza alla coppia o a uno degli sposi. L’organizzatrice di matrimoni Claudia Gambacciani precisa che di solito i testimoni e i familiari più stretti come fratelli o sorelle fanno regali più consistenti. Influiscono poi fattori poco quantificabili come la disponibilità economica degli invitati e le abitudini del contesto sociale in cui il matrimonio si svolge.

 

È anche una questione culturale: per esempio Gambacciani, che organizza anche matrimoni di stranieri che scelgono di sposarsi in Italia, racconta che all’estero il tema del regalo è spesso vissuto con meno aspettative sociali rispetto all’Italia. È più frequente per esempio che gli invitati non facciano bonifici ma regali peculiari, come oggetti di antiquariato.

 

Un altro fattore importante è: come sarà il matrimonio? Qual è la location? Il cibo?

Il luogo in cui si svolge il pranzo o la cena – o a volte entrambi, se si tratta di matrimoni che durano tutta la giornata –, il tipo di menù che viene offerto agli invitati e in generale il contesto più o meno elegante del luogo del ricevimento sono tutti elementi che gli invitati considerano al momento di fare il regalo. L’idea infatti è che con il proprio bonifico l’invitato ripaghi più o meno quanto gli sposi hanno speso per lui.

 

Quello di dover dare una somma proporzionata al costo della location o alla ricercatezza del menù però è un approccio che non piace a tutti. Per alcuni sminuisce l’idea di generosità che dovrebbe esserci nel regalo. E poi come fai a valutare l’eleganza del matrimonio prima di partecipare? Il regalo infatti è meglio farlo prima, altrimenti potrebbe sembrare proporzionato alla bellezza del matrimonio.

 

È vero però che alcune coppie contano effettivamente sui regali per ripagare le spese del ricevimento, ma altre coppie usano i soldi dei regali per il viaggio di nozze, altre, le più generose, per offerte in beneficenza.

 

Un caso particolare è quello del destination wedding, cioè un matrimonio organizzato in un posto lontano da quello di residenza degli sposi e della maggior parte degli invitati.

In questi casi gli invitati, per essere presenti, devono pagare il viaggio verso la destinazione e il pernottamento per una o due notti. «Ricevo spessissimo domande come: “La mia amica si sposa su un’isola greca, e devo già spendere 400 euro di volo e 300 di hotel, dovrei fare lo stesso un regalo?”» racconta Motterle, esperta di galateo. La risposta che dà lei è sì. Tuttavia in quel caso, secondo Motterle, si può pensare «a un regalo dal valore affettivo o simbolico e non strettamente monetario».

 

 

 

Tratto da ilPost.it